L’accusa contestava l'accusa di violenza aggravata e stalking, perché, con condotte reiterate, avrebbe molestato una ragazza. Di tali fatti l’uomo, un imprenditore P.S di Corigliano-Rossano, nel Cosentino, si era sempre dichiarato estraneo ed aveva fornito una serie di elementi atti a smentirli.

Durante il processo, scaturito da una denuncia sporta a suo carico dalla presunta vittima, il collegio difensivo ha dimostrato come mancassero serie prove sulla perpetrazione delle violenze; da qui la richiesta di assoluzione per non aver commesso tali fatti, condivisa dai giudici del Tribunale di Castrovillari, che hanno assolto l'uomo dopo una vicenda giudiziaria durata oltre un decennio.