'Ndrangheta, boss ottiene i domiciliari: "Non può stare in carcere perché malato"
Lascia il carcere e passa ai domiciliari, Antonio Santo Bagnato, ritenuto dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro il capo del clan emergente di Roccabernarda e coinvolto nel luglio del 2018 nell'operazione Trigarium. La Corte di Assise di Catanzaro ha accolto l'istanza presentata dalla difesa alleggerendo la misura cautelare inizialmente applicata. Bagnato è accusato di essere il mandante e l'ideatore dell'agguato avvenuto il 31 maggio del 2014 nelle campagne di Roccabernerda costato la vita a Rocco Castiglione. Secondo i giudici, le condizioni di salute dell'imputato, detenuto a Voghera, non sono compatibili con il regime carcerario. Da qui la decisione di concedere i domiciliari.
