Trovato in auto con 35 grammi di droga, antennista vibonese assolto
Per il giudice del Tribunale monocratico di Vibo Valentia non c'è detenzione ai fini di spaccio e, dunque, "il fatto non sussiste"
Il Tribunale monocratico di Vibo Valentia ha assolto con la formula più ampia "perché il fatto non sussiste" Giuseppe Naccari, 27enne antennista vibonese, arrestato nel settembre del 2016 perché trovato in possesso di 35 grammi di marijuana in seguito ad una perquisizione veicolare. Il pm aveva chiusto in abbreviato sei mesi di reclusione e 1200 euro di multa.
La sentenza. Il giudice monocratico Grazia Maria Monaco, accogliendo in pieno la tesi difensiva prospettata dall'avvocato Giuseppe Grande, ha assolto l'imputato con la formula più ampia sostenendo che per la configurazione del reato di detenzione ai fini di spaccio non basta il dato puramente aritmetico-quantitativo della sostanza detenuta, quanto piuttosto il riscontro di precise condotte dell'azione (suddivisione in dosi, presenza del bilancino o di altri strumenti atti al confezionamento dello stupefacente), dalle quali, deve, incontrovertibilmente, emergere la detenzione a fini di spaccio.
Per il Tribunale di Vibo Valentia spetta al pm dimostrare la detenzione ai fini di spaccio e non, alla difesa, dimostrare la detenzione per uso personale.
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