Tragedia sfiorata in Calabria: incendio in una palazzina
Pericolo scampato a Corigliano-Rossano: una palazzina è andata a fuoco nelle prime ora di questa mattina. All’interno delle abitazioni vivono circa una decina di migranti che, fortunatamente, sono usciti illesi dall’incendio. La storia del fabbricato è alquanto travagliata: trattasi di una palazzina a 3 piani, oggetto di un provvedimento di sgombero indetto nel 2021 ma mai davvero rispettato. All’epoca infatti, il sindaco Flavio Stasi, i carabinieri, la Guardia di Finanza, i Vigili del fuoco e la Polizia municipale si erano mobilitato per risolvere la problematica.
Il contesto che si era creato, infatti, era pericoloso e creava disagio e preoccupazione tra i cittadini: frequenti infatti, erano le risse, gli schiamazzi e le aggressioni. Nonostante lo sgombero, alcuni extracomunitari hanno continuato a vivere nel palazzo, il quale è andato in fiamme poco dopo due risse che avevano creato caos nel quartiere. Immediato l’intervento dei soccorsi, dei Vigili del fuoco e delle Forze dell’Ordine per porre la zona in sicurezza e per i rilievi del caso.
