Tantissimi i partecipanti al giro della Catena, organizzato quest’anno della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, in stretta collaborazione con l’attivissimo gruppo ciclistico “Kataclub” di Mileto che da anni propone l'iniziativa, giunto alla diciottesima edizione e inserito come pellegrinaggio giubilare in bici, presso lo storico santuario della Madonna della Catena di Dinami, luogo di Fede e di speranza,dove si coglie la devozione piena e convinta di migliaia di fedeli alla Madonna. Un itinerario di luce di tante generazioni di vibonese e non solo. Un itinerario percorso da partecipanti, partiti dalla cittadina normanna di buon mattino, fino al santuari,o con la gioia nel cuore, nonostante la calura di questi giorni. Ed è a Dinami che il rettore don Rocco Antonio Suppa ha accolto i partecipanti con una benedizione solenne e con parole forti e sentite.
“Quest’anno – ha esordito don Rocco - siete partiti dal sacrato della nostra Cattedrale di Mileto per giungere qui, ai piedi della nostra amata Madre, la Beata Vergine Maria della Catena. Vi aspettavamo. Lei vi aspettava ed è contenta, anzi è felice di vedervi qui, è consolata dalla vostra presenza come lo è sempre la Madre alla vista dei propri figli. Nel tragitto - ha proseguito il rettore - che ormai si rinnova da ben diciotto anni, la vostra passione è diventata come una danza, una coreografia, un canto di fede capace di dare luce, unità e senso a tutta la vostra vita: avete individuato una meta, anzi “la meta” più grande e vera; vi siete messi in movimento per raggiungerla; avete proceduto insieme come un’unica compagnia, come un’unica famiglia. Non più la competizione, ma l’amore a Dio e a Maria, la comune appartenenza alla Chiesa e la condivisione fraterna di questo gesto di devozione vi hanno animato, guidato e sostenuto”. Dopo la sosta a Dinami il ritorno a Mileto tra suoni, colori e ricordi che per tutti i ciclisti partecipanti resteranno indelebili.