Gioia Tauro, calo vertiginoso della movimentazione dei container. Sindacati in allarme
Preoccupazione delle parti sociali per le possibili ripercussioni di questo trend sui lavoratori dello scalo
In estate venivano movimentati 40mila container a settimana da Medcenter Terminal Container, adesso si è scesi ad appena 28mila. Sono allarmanti i dati forniti dai sindacati sul netto calo dei volumi di transhipment nel porto di Gioia Tauro. Il timore dei rappresentanti dei lavoratori è che, se dovesse continuare questo trend discendente, potrebbero verificarsi altri scossoni sul piano occupazionale oltre che non dare alcuna speranza ai 377 portuali licenziati lo scorso 31 luglio e poi confluiti nell'Agenzia del Lavoro costituita per gestire gli esuberi, riqualificarli e tentare di riavviarli al lavoro.
Nessuna novità, lamentano ancora i sindacati dei portuali, sul fronte della governance del nuovo sistema portuale che vede accorpati i porti calabresi Gioia Tauro e gli altri con gli scali di Messina e di Milazzo, e che è l'unico a non avere un presidente legittimato dalla nuova legge in materia. Il ministro dei Trasporti Graziano Delrio aveva indicato un nome, quello dell'attuale assessore alla portualità e alla logistica della Regione Calabria, Francesco Russo. Un tecnico sulla cui nomina, però, pende ancora il silenzio del Governatore siciliano Rosario Crocetta. La legge, però, dopo l'indicazione del nome da parte del ministro, prevede l'intesa con le Regioni, in questo caso Calabria e Sicilia.
