La corte di assise di Catanzaro ha condannato all'ergastolo Antonio Felice, di 36 anni, di Piscopio, accusato dell'omicidio del 21enne Salvatore Battaglia, avvenuto nella notte tra il 27 e il 28 settembre del 2019 a Piscopio, frazione di Vibo Valentia, in occasione della festa di San Michele.

Il movente sarebbe stato da ricercare in uno scontro armato tra due fazioni che avrebbero mirato - anche secondo quanto riferito dal collaboratore di giustizia Bartolomeo Arena - al dominio della frazione del comune di Vibo.  Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Battaglia e altre persone che viaggiavano in auto con lui, tre giorni prima del delitto, ebbero un litigio con Felice. La scelta di rispondere a quello che era stato ritenuto un affronto proprio nel corso della festa di San Michele, a giudizio degli investigatori, non era casuale: era anche un messaggio ai genitori, che avrebbero ricordato la morte del figlio in occasione di ogni ricorrenza di San Michele.