Oltre al cadavere dell'uomo deceduto lungo la traversata, anche un bimbo appena nato, partorito sulla nave militare impiegata per lo sbarco

Sono circa 700 i migranti in queste ore in attracco lungo la costa del Vibonese. In corso al porto di Vibo Marina lo sbarco, coordinato dalla Prefettura locale. Le operazioni di scalo ed accoglienza si stanno svolgendo con qualche difficoltà, per il numero sostanzioso di migranti in arrivo. Per lo sbarco si è reso infatti necessario ricorrere a delle navi più piccole, rispetto alla principale su cui sono stati tratti in salvo i migranti sopravvissuti alla traversata lungo il canale di Sicilia e a largo delle libiche, per consentire l'attracco degli immigrati.

Bimbo nato a bordo. I migranti sono in tutto 760, di cui 153 donne e 71 minori, un numero importante e più difficile da gestire, tanto che per l'arrivo al porto si stanno impiegando delle motovedette, sulle quali vengono fatti salire a bordo 30 immigrati per volta, prima donne e bambini, così avvicinati alla banchina. Le operazioni non sono comunque concluse. I profughi sono attesi dal personale sanitario, sul posto per eseguire gli accertamenti del caso. Insieme ai migranti sopravvisuti alla traversata e al cadavere dell'uomo deceduto probabilmente per infarto, c'è anche un bimbo neonato, partorito sulla nave militare, per il quale è stata portata sul posto una culla-incubatrice. Quello di oggi, è il terzo sbarco dell'anno sul molo vibonese.

attracco nave migranti

L'attracco. La nave militare del salvataggio è attraccata al porto di Vibo Marina. I migranti di volta in volta condotti alla banchina, con l'ausilio delle motovedette, vengono sottoposti alle cure sanitarie e ai controlli medici eseguiti sul posto, per essere in seguito accompagnati al Centro di identificazione.

 

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