‘Ndrangheta, boss ergastolano calabrese trovato morto
Era stato condannato in via definitiva alla pena del carcere a vita

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É stato ritrovato nella sua cella, privo di vita, Pietro Giovanni Marinaro, 74 anni, esponente della ‘Ndrangheta cosentina, condannato in via definitiva all’ergastolo.
Come ripota questa mattina la Gazzetta del Sud, , a cominciare dall’aprile 1998 dopo l’arresto avvenuto in Germania, aveva sempre mantenuto una condotta esemplare. La sua vecchia cosca era stata travolta da numerose indagini condotte dalla Dda di Catanzaro sulla base delle confessioni rese dai “picciotti” che avevano deciso di collaborare con la giustizia. Il 74enne, nonostante la condanna al carcere a vita, non aveva però mai deciso di abbandonarsi al pentitismo.
