Primo buco nell'acqua. Il Consiglio Federale che era previsto per oggi, infatti, ha bocciato il ricorso della Reggina in merito all'esclusione dalla prossima Serie B. La Covisoc, dunque, conferma tale esclusione motivando (ancora una volta) il fatto che le pendenze mettono a serio rischio il club amaranto soprattutto se venisse accolto il reclamo del Brescia. Il prossimo step, adesso, è previsto per il 20 e 21 luglio, quando cioè dovrebbe tenersi il ricorso al Collegio di Garanzia del Coni. Sulla questione, comunque, si è espresso anche il presidente della Figc Gabriele Gravina: "Esiste una decisione da parte di un tribunale dello Stato che ha concesso, su richiesta delle società, la possibilità di pagare entro 30 giorni. Il soggetto era a conoscenza di una scadenza chiara per adempiere al proprio debito sportivo". Ed ancora: "Il problema è che l'omologa non è definitiva. Siamo a conoscenza che sono in atto due opposizioni, una da parte dell'Inps e una da parte dell'Agenzia delle Entrate contro quella decisione. La situazione è allarmante, fermo restando che la decisione non è definitiva ed esiste la conoscenza chiara della data del 20 giugno entro la quale bisognava provvedere a soddisfare debito sportivo. Già in precedenza la Reggina per questo conflitto aveva subito 5 punti di penalizzazione".