Lamezia, commercianti rassegnati e sgomenti per l’ordinanza che vieta gli alcolici
Rassegnazione per i gestori dei locali del centro di Lamezia che saranno costretti a ad evitare la vendita di alcolici durante le sere in cui vi sarà il festival Trame. L’ordinanaza del Comune non lascia dubbi nonostante la più volte citata “Circolare Gabriella” si limiti a restrizioni riguardanti vetro e alluminio e non di tale portata.A partire dalla giornata odierna sino al 24 giugno sarà dunque vietata la somministrazione di alcolici. Sarà anche vietato ai cittadini di consumare bevande alcoliche anche all’interno di locali e arre pubbliche, pena una multa da 200 a 500€.
L’ordinanza rimarrà valida anche per la serata del 22 in cui sul corso è prevista la notte bianca organizzata da Lamezia Shopping. Sgomento a causa dell’ordinanza i titolari dei locali hanno organizzato oggi pomeriggio, dopo un incontro con il commissario Alecci, una conferenza stampa per commentare l’ordinanza considerata “vaga è ambigua”.
"Si tratta di un'ordinanza illegittima - ha dichiarato l'avvocato Cimino - che mostra un eccesso di potere per un travisamento dei presupposti. Anche perché la Fondazione Trame, per eventi come questo, avrà dovuto presentare ad ogni modo un piano sicurezza. Stiamo inoltre parlando di un d'evento con un'affluenza massima di 200 persone, dunque non ad alto rischio. Tra l'altro, nell'ordinanza, non c'è nemmeno un limite sulla gradazione degli alcolici, come spesso indicato e questo significa penalizzare, fino al 24 giugno, l'attività economica in orari per loro molto importanti. Non erano queste le soluzioni da adottare".
Un'ordinanza che i titolari dei negozi lamentano di aver scoperto in netto ritardo, senza che gli sia stata notificata direttamente. Improbabile ormai la sospensione dell’ordinanza che lascia ben poche speranze ai commercianti che ricorreranno, probabilmente in gran numero, per vie legali al fine di evitare la riproposizione di ordinanze simili in altre occasioni. (f.t)
