Bimba di un anno ingoia un pila, è molto grave
Una pila. Oggetto tanto comune in una casa, quanto piccolo e potenzialmente pericoloso per un bambino: è un attimo che la prenda, la metta in bocca e rischi di ingerirla. È quello che è successo a Piacenza dove una bimba di poco più di un anno ha ingoiato una pila di piccole dimensioni con conseguenze gravissime.
Ricoverata il 27 dicembre a Piacenza per difficoltà respiratorie si è subito capito che qualcosa non andava. Una radiografia del torace ha permesso di identificare una piccola pila bloccata nell'esofago. La bimba è stata trasferita a Parma dove è presente la terapia intensiva pediatrica (più vicina rispetto a quella di Bologna, unica alternativa in regione), in poche ore l’oggetto è stato rimosso dall’equipe endoscopica. Ma i problemi non si fermavano lì: la bimba è stata mantenuta intubata in terapia intensiva pediatrica perché gli acidi della pila avevano lesionato l’esofago e il suo quadro clinico era in evoluzione.In poche ore la situazione è precipitata. La bambina durante la notte ha avuto un breve arresto cardiocircolatorio ma - riporta il Corriere di Bologna - è stata subito rianimata dalla equipe che la seguiva. I medici hanno eseguito una nuova radiografia e hanno capito che il danno si era esteso dall'esofago anche alla trachea. L’equipe multidisciplinare dei rianimatori, chirurghi ed endoscopisti pediatrici ha deciso quindi di trasferire la bambina all’ospedale Gaslini di Genova per la possibilità di eseguire un intervento ricostruttivo sull’esofago e sulle vie aeree con l’ausilio di Ecmo, con ossigenazione extracorporea, un sistema di cui è dotato il Gaslini.
Per trasferire la piccola paziente a Genova in tempi brevissimi, sono quindi entrati in gioco i vigili del fuoco: il loro elicottero speciale Drago 147 nell’arco di soli 20 minuti ha compiuto il volo da Parma a Genova con la bambina a bordo. Per questa operazione si sono attivati i vigili del fuoco di Parma che hanno permesso l’atterraggio in sicurezza del grosso velivolo nella piccola piazzola ospedaliera dell’Ospedale maggiore di Parma. La bambina ora è stabile al Gaslini e proseguirà le terapie nel capoluogo ligure.
