Nel Vibonese si parla di agricoltura sostenibile e innovazione
San Gregorio d’Ippona, agricoltura sostenibile e innovazione, una soluzione vincente per un territorio che rinasce dalla terra. Continua incessantemente la promozione del territorio e dell’attività agricola, olearia e della mielatura nel territorio sangregorese che, oltre alla produttività, punta alla crescita sostenibile e biologica. Domani pomeriggio, mercoledì 22 febbraio, si svolgerà presso la struttura dell’Anello Mancante un seminario sull’uso delle polveri di roccia in agricoltura promosso dal Consorzio Oro Da Bere, dall’agronomo Thomas Vatrano e patrocinato dall’Amministrazione comunale. La zeolite e le polveri di roccia in generale si usano per ottimizzare le difese naturali delle piante, e come ammendante per migliorare le caratteristiche fisiche e chimiche del terreno. Bioagrotech, azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, illustrerà i risultati delle prove di utilizzo delle polveri.
Verrà evidenziato come ottenere un potenziamento naturale del sistema immunitario e di difesa attiva e passiva delle piante, attraverso la drastica riduzione di fitofarmaci e la diminuzione del rischio della loro presenza sui raccolti. La zeolite cubana è una roccia sedimentaria di origine vulcanica formatasi milioni di anni fa dall’incontro della lava incandescente con l’acqua di mare. Le caratteristiche molecolari di questa roccia, opportunamente micronizzata, la rendono il prodotto leader per l’agricoltura biologica, poiché è in grado di abbassare i residui di antiparassitari e può essere utilizzata in associazione a tutti i prodotti fitosanitari senza alcun effetto fitotossico.

