"Prendiamo atto della nota pubblicata dalla consigliera Gioia e ci sembra doveroso fare alcune precisazioni. La collega Gioia parla di “inconsistenza” della maggioranza; l’inconsistenza, però, è da ravvisarsi nella proposta all’ordine del giorno avanzata dalla stessa che definire scarna e priva di fondamenti giuridici risulta quantomeno riduttivo".

A stretto giro arriva la replica di Umberto Lo Bianco e Maria Fiorillo, consiglieri comunali del Partito Democratico.

"Il consiglio comunale non è un “ring” e non dovrebbe mai esserlo, ma d’altro canto è nostro dovere analizzare le proposte avanzate da tutte le parti politiche e valutarle in tema di fattibilità tecnica e fattuale. Tale modus operandi ce lo impone la serietà che ci contraddistingue. Se così non fosse ci si ritroverebbe davanti ad una mera operazione di propaganda politica fumosa che non punta al perseguimento degli interessi dei cittadini che abbiamo l’onore di rappresentare in Consiglio. Il nostro compito di consiglieri, banalmente, è quello di analizzare e studiare le proposte provenienti da qualsiasi parte politica e discuterne nelle sedi preposte. Ebbene, invece di portare in Consiglio ordini del giorno generici e privi di contenuto sostanziale (“si disponga con l'ufficio competente, ambiente e lavori pubblici, un piano immediato per chiudere definitivamente il torrente Sant'Anna”), sarebbe auspicabile e sufficiente formulare proposte precise e realizzabili, nell’interesse della comunità. In tal caso siamo sempre aperti ad una discussione costruttiva con tutte le forze politiche, per il perseguimento degli interessi collettivi", proseguono i due esponenti della maggioranza consiliare.

"Concludiamo ribadendo quanto già detto in sede di consiglio comunale: la legge consente anche al privato di avanzare, con l’ausilio dei tecnici, la proposta di “chiusura definitiva” del torrente; la collega Gioia si spogli dai panni di consigliera comunale e porti avanti la sua battaglia se la ritiene fattibile, per come formulata nell’ordine del giorno. Sarebbe, senz’altro, un atteggiamento “consistente” e non meramente propagandistico, sempre che riesca nell’ardua ricerca di un tecnico che la affianchi nell’esatta realizzazione di quanto formulato nell’ordine del giorno da lei stessa stilato".