Sequenza sismica in atto nel Crotonese, con la sala operativa della Protezione civile che è in continuo contatto con i sindaci del territorio da cui al momento non si segnalano danni.

La prima scossa alla 15:22, di magnitudo 3.7 localizzata a Cirò ad una profondità 25 chilometri.

Nove minuti dopo la più forte, di magnitudo 3.8 localizzata a Carfizzi, sempre nel Crotonese.

Altre tre scosse, poi, nei successivi cinque minuti: alle ore 15:33 localizzato nuovo terremoto a Umbriatico, magnitudo 2.4 ad una profondità di 23 km, altra scossa a Cirò alle 15:35 di magnitudo 2 ed infine alle 15:36 altra scossa a Carfizzi, di magnitudo 2.2.

Altra scossa ad Umbriatico alle 15:39 di magnitudo 2,3 mentre alle 15:47 ne è stata localizzata ancora una a Carfizzi, di magnitudo 2,9 e ad una profondità di 27 chilometri.

Dieci minuti dopo la terra è tornata a tremare: alle ore 15:57 terremoto di magnitudo 2,6 ad Umbriatico, dove la Sala Sismica INGV di Roma ha poi localizzato un’altra scossa cinque minuti dopo, di magnitudo 2,9, e alle ore 16:05 di magnitudo 3.3.

Alle 16:20 e alle 16:24 scosse localizzate a Carfizzi, rispettivamente di magnitudo 2,5 e 2,1, poi altre due ancora ad Umbriatico, alle 16:23 di magnitudo 2,2 e di magnitudo 2,0 alle ore 16:30.

Alle 16:56, è stata localizzata ancora a Carfizzi, di magnitudo 2,1.

E ancora: alle ore 17:23 e 17:24 due scosse di magnitudo 2,2 localizzate ancora a Carfizzi. Alle 17:42 di magnitudo 2,2 a Umbriatico dove alle 17:46 e alle 17:54 sono state registrate altre due scosse di magnitudo 2,1 e 2,4. Alle 18:15 la terra è tremata ancora a Carfizzi, con una scossa di magnitudo 2, alle 18:37 nuova scossa a Umbriatico e, ultima in ordine di tempo, alle ore 18:43 ancora a Carfizzi.