Coronavirus, si va davvero verso la Fase 2? Ecco cosa dicono i numeri
L’emergenza Coronavirus sta avendo una curva discendente, ma ancora non molto veloce come si sperava. Ci sono ancora dei dati che preoccupano il comitato tecnico scientifico. Bene la discesa dei numeri nelle terapie intensive e nel numero dei ricoverati con sintomi. Ma ci sono delle eccezioni. Ad esempio Lazio e Campania registrano numeri in controtendenza sul numero dei ricoveri. In una settimana, dal 12 aprile ad oggi 19 aprile, nel Lazio si registrano 102 ricoverati in più: da 1268 a 1370. In Campania sono 64 i ricoverati in più: da 526 a 590. Altra Regione con numeri diversi rispetto al dato generale dei ricoveri è la Sardegna: più 8 ricoveri, da 109 a 117. Infine, il Molise registra lo stesso numero di ricoverati, 27, rispetto a domenica scorsa.
I dati. 102 ricoverati in più nel Lazio. Da 1268 a 1370. 64 ricoverati in più in Campania. Da 526 a 590. 8 ricoverati in più in Sardegna. Da 109 a 117. In Molise lo stesso numero di ricoverati: 27
I numeri del contagio. Nell’ultima settimana è aumentato il numero dei tamponi. Ma cosa è accaduto regione per regione nel rapporto tra numero di positivi e numero di tamponi? In Lombardia negli ultimi giorni sono stati conteggiati oltre 7000 positivi, il 12,3% rispetto agli oltre 58mila tamponi processati. Ma la Regione che desta più preoccupazione è il Piemonte: 30mila tamponi e quasi 4400 positivi per una percentuale del 14,6, la più elevata in Italia. Ancora sotto osservazione i numeri di Emilia-Romagna (8,5%) e Liguria (10,8%), oltre alla Provincia Autonoma di Trento (7,3%) ed alla Valle d’Aosta (14,3%). Al Centro-Sud le regioni che destano maggiore preoccupazione sono Abruzzo (5%), Puglia (4,6%), mentre il Lazio si attesta al 4%. Bene, infine, la Calabria. Il 2% di positivi rispetto ai tamponi effettuati: 5549 tamponi e “soli” 112 positivi. Con questi numeri si va davvero verso la Fase 2? Difficile dirlo. Ci attende un’altra, ennesima, settimana “decisiva”.
Rapporto Tamponi/Positivi. Settimana dal 12 al 19 aprile
Lombardia: 58323, 7184. 12,3%
Emilia Romagna: 28212, 2462. 8,5%
Piemonte: 30014, 4397. 14,6%
Veneto: 57355, 1858. 3,2%
Toscana: 25335, 1137. 4,5%
Liguria: 9568, 1034. 10,8%
Marche: 20417, 466. 2,3%
Lazio: 22853, 910. 4%
Campania: 12739, 425. 3,3%
Trento: 6591, 479. 7,3%
Puglia: 11625, 540. 4,6%
Friuli: 14634, 314. 2,1%
Sicilia: 13674, 301. 2,2%
Abruzzo: 7197, 361. 5%
Bolzano: 7115, 282. 4%
Umbria: 6498, 29. 0,4%
Sardegna: 4196, 102. 2,4%
Calabria: 5549, 112. 2%
Valle d’Aosta: 1167, 167. 14,3%
Basilicata: 2173, 27. 1,2%
Molise: 1113, 22. 2%
