Assistenza agli anziani, la Cisl: puntare ancor di più sul welfare
La Federazione Pensionati Cisl di Vibo esprime la sua soddisfazione per l’attivazione dell’assistenza domiciliare integrata a favore degli anziani non autosufficienti del Distretto socio-sanitario di Vibo Valentia.
"Si tratta - si legge in una nota dal segretario provinciale Raffaele Blandino - dei fondi del primo riparto di piani di azione e coesione (Pac), nell’ambito dei servizi di cura, finanziati per oltre 600.000 euro, fortemente a rischio per i ritardi nell’invio dei piani da parte di distretti interessati. Speriamo - continua la nota - che il servizio, che dovrebbe partire dal primo febbraio, assicuri in maniera adeguata i reali bisogni degli oltre 200 anziani non autosufficienti dei Comuni di Filadelfia, Francavilla Angitola, Filogaso, Francica, Ionadi, Maierato, Mileto, Monterosso, Pizzo, Polia, S. Costantino, S.Gregorio, S. Onofrio, Stefanaconi e Vibo Valentia. Ricordiamo che dal buon andamento del progetto dipenderà l’erogazione della seconda quota di attribuzione delle risorse. Infatti è previsto che per il piano in discorso siano raggiunti risultati significativi con una percentuale attuativa di quanto programmato, pari almeno al 40%".
Fare di più. Insomma in questo periodo di crisi che vive in particolare il nostro territorio, ultimo per spesa sociale rispetto al resto del Paese, la Cisl sottolinea come non sia il caso di rimandare al mittente ingenti risorse mirate a superare l’isolamento fisico e relazionale degli anziani, soprattutto se non autosufficienti e in condizioni di povertà. "Ma altri sono anche gli interventi da mettere in campo - aggiunge Blandino - quali la riduzione, in materia fiscale, delle tasse ai pensionati e il rilancio dei servizi sociali in senso lato e l’assistenza sanitaria. Nostro malgrado dobbiamo denunciare che il governo regionale non vuole ancora considerare prioritario e strategico il tema del welfare, tanto da assistere a un piano di rientro della sanità che penalizza oltre misura il Vibonese, non solo con la chiusura di fatto dei presidi ospedalieri di Serra e Tropea, ma anche con il depotenziamento dell’Ospedale di Vibo".
Puntare sull'Europa. Blandino invita a puntare sull'Europa e sui suoi finanziamenti. Un'opportunità da non perdere ancora. "Oggi molte risposte ai bisogni del territorio calabrese - dichiara - potrebbero giungere dall’Europa e dai finanziamenti che si riusciranno ad attrarre, per puntare ad una sanità migliore, alla formazione universitaria, alla ricerca, all’assistenza alla terza età (utilizzando al meglio anche i fondi PAC), al rafforzamento del tessuto sociale, con il sostegno al volontariato. Come Cisl chiediamo con forza un impegno straordinario per la riconversione del sistema del welfare, convinti come siamo che dalle difficoltà si possa passare alle opportunità, costruendo alleanze educative sul territorio, offrendo così occasioni di crescita culturale, di acquisizione di ulteriori competenze rispetto ai propri compiti e mettendo al centro la famiglia con il suo insostituibile ruolo primario di soggetto sociale".
