Ha un dolore al ginocchio e va tre volte in ospedale: dimesso, muore mentre aspetta al pronto soccorso
Il decesso improvviso per un arresto cardiaco. La Procura indaga per fare luce sulla morte
Un dolore lancinante al ginocchio, tre passaggi in Pronto Soccorso in meno di quarantotto ore e poi il decesso improvviso. La Procura della Repubblica di Lodi ha aperto un fascicolo d'indagine contro ignoti per accertare le cause della morte di Lorenzo Malaraggia, 54 anni, residente a San Colombano al Lambro. L'uomo, dipendente della Formec Biffi e noto dj nel tempo libero, lascia la moglie e un figlio di dieci anni.
Tutto ha inizio venerdì 16 gennaio, quando Malaraggia avverte un forte malessere articolare. Nonostante la prescrizione di un antidolorifico da parte del medico curante, la situazione precipita il giorno seguente con la comparsa di serie difficoltà respiratorie. Durante la notte tra sabato e domenica, il quadro clinico degenera drasticamente. Malaraggia si sveglia pallido e in stato confusionale; riportato d'urgenza a Lodi, subisce un arresto cardiaco fatale verso le 8:30 di mattina, morendo sotto gli occhi dei sanitari che hanno tentato invano di rianimarlo.
Il decesso, avvenuto all'alba di domenica 18 gennaio, è ora al centro di un'attività istruttoria che mira a verificare eventuali negligenze mediche. Nella mattinata di giovedì è stata avviata l'autopsia, i cui esiti saranno fondamentali per chiarire se il dolore al ginocchio fosse il sintomo di una patologia più grave, come un'embolia o un'infezione sistemica, che ha poi stroncato il cinquantenne.
