La Reggina si ritrova: Genoa battuto 2-1
REGGINA - GENOA 2-1
REGGINA (4-3-3): Ravaglia; Pierozzi, Camporese, Gagliolo, Giraudo (19' st Cionek); Fabbian, Majer (25' st Cicerelli), Hernani; Canotto (35' st Liotti), Menez (25' st Gori), Rivas (25' st Crisetig). All. Inzaghi GENOA (4-2-3-1): Semper; Sabelli, Bani, Dragusin, Czyborra (25' st Hefti); Frendrup, Strootman Jagiello (11' st Yalcin), Aramu (35' st Yeboah), Gudmundsson (11' st Portanova); Coda. All' Blessin ARBITRO: Maresca di Napoli MARCATORI: 15' pt Canotto (R), 34' pt Aramu (G), 10' st Hernani (R) rigore NOTE: Ammoniti: Sabelli (G), Bani (G), Rivas (G), Yalcin (G), Strootman (G), Frendrup (G). Al 43' pt Menez sbaglia un calcio di rigore.La Reggina per ritrovare quello smalto che aveva palesato ad inizio stagione, mentre il Genoa per continuare a cullare l'obiettivo della vetta. Si ferma allo stadio "Granillo", dunque, la corsa degli uomini di Blessin che ritrovano la sconfitta dopo sei gare (l'ultima contro il Palermo) mentre Inzaghi ritrova vittoria e secondo posto. La sfida, accompagnata da un pubblico importante, è fin da subito vivace con gli amaranto che cercano di prendere subito l'iniziativa e, di fatti, il match si sblocca già al quarto d'ora: Majer detta i tempi per Canotto che stoppa e, in libertà, supera di destro Semper. Il Grifone però non si perde d'animo e al 34' pt arriva il pari con Aramu che, su cross di Sabelli, svetta di testa e supera Ravaglia. Le emozioni della prima frazione non sono però finite perché i calabresi hanno l'opportunità del nuovo vantaggio grazie ad un calcio di rigore per fallo dello stesso Sabelli su Rivas. Dal dischetto ci va Menez il quale viene però ipnotizzato dal portiere rosoblù. Nei primi dieci minuti della ripresa arriva infine il gol che sancirà il 2-1 finale, ancora una volta dal dischetto ma stavolta ci va Hernani che non sbaglia. Reggina seconda insieme al Genoa.
