Oliverio: "Nel settore della cultura "abbiamo ribaltato le logiche del passato, caratterizzate da risorse utilizzate a pioggia e a volte anche in modo clientelare" 

Ammonta a 11 milioni per il triennio con la previsione di altro 30 milioni di investimenti il fondo stanziato per il progetto “Europe Connection. La drammaturgia europea in Calabria”, realizzato con il sostegno della Regione Calabria e del Comune di Cosenza, che nasce dal partenariato con “Fabulamundi. Playwriting Europe”. È emerso nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto cui hanno preso parte la dirigente generale del Dipartimento cultura Sonia Tallarico, Salvatore Bullotta della vicepresidenza, i direttori artistici nonché ideatori di Europe Connection (insieme a Saverio La Ruina), Settimio Pisano e Dario De Luca. L’incontro è stato coordinato dalla giornalista dell’ufficio stampa del progetto Valeria Bonacci.

“Europe Connection. La drammaturgia europea in Calabria”, realizzato da “Primavera dei Teatri, il festival sui nuovi linguaggi della scena contemporanea ideato e diretto da Scena Verticale, è un progetto triennale, 2018/2020, che si occupa di promuovere e diffondere la nuova drammaturgia europea attraverso la messa in relazione con la produzione artistica regionale. Si tratta di un progetto di cooperazione su larga scala, finanziato da Europa Creativa, Premio Ubu 2017, che interessa 10 paesi europei e decine di partner con capofila italiano Pav.

Queste le fasi di sviluppo del progetto: scelta dei testi, che saranno per la prima volta tradotti in Italia; periodi di residenza in Calabria della durata di una settimana ciascuna, in cui gli autori stranieri e le compagnie calabresi lavoreranno sui testi; inizio degli allestimenti da parte delle compagnie calabresi con l'affiancamento dell'osservatorio critico: ognuna delle compagnie sarà accompagnata nel lavoro da un critico nazionale e da un critico calabrese; in un’ottica di sistema, gli allestimenti si terranno all'interno dei teatri calabresi partner del progetto; debutto degli spettacoli all'interno del festival, alla presenza della stampa e degli addetti ai lavori italiani ed europei; pubblicazione della documentazione testuale, video e fotografica del progetto e dei nove testi stranieri tradotti in italiano.  “Stiamo lavorando a 360 gradi – ha proseguito Oliverio - per animare e creare opportunità per le attività legate al teatro ma anche per valorizzare i nostri talenti. Il progetto ha una grande valenza culturale che apre a nuove prospettive per l’intera regione. Questo di oggi è un risultato importante frutto di un percorso condiviso con il coordinamento teatrale che è approdato anche nell’istituzione della legge 19, uno strumento innovativo che apre a nuovi spazi e nuove prospettive artistiche. I finanziamento sono triennali. Abbiamo invertito la vecchia impostazione allocando risorse non in modo assistenziale ma con impegni a lungo termine per dare la possibilità di fare programmazione con progetti di qualità che siano leva di crescita e sviluppo anche economico".