Lo si evince dal Decreto n.9610 adottato dal dirigente del Dipartimento Territorio e Tutela dell’Ambiente, settore Demanio marittimo della Regione Calabria: il Comune di Vibo Valentia non ha presentato la richiesta di contributo per le spese sostenute per la pulizia delle spiagge.

E’ ancora vivo l'eco delle polemiche e non si è arrestata l’onda di critiche nei confronti del Comune per le spiagge sporche e degradate a Vibo: eppure, a fine maggio scorso, la Regione Calabria ha pubblicato un avviso pubblico “Per l’erogazione di un contributo ai Comuni costieri a parziale finanziamento delle spese per la pulizia delle spiagge libere, stagione balneare 2023”, al fine di migliorare le condizioni di igiene, decoro e fruibilità delle stesse. Oltre 276mila euro a disposizione, ma da quello che si evince dal Decreto di liquidazione l’ente guidato dal sindaco Maria Limardo non ha prodotto la domanda.

A differenza di altri Comuni costieri del Vibonese, quali Briatico (€ 917,00), Joppolo (€ 500,00), Pizzo (€ 4.685,00), Ricadi (€ 923,00), Tropea (€ 500,00), Zambrone (€ 923,00) che hanno ottenuto i fondi della Regione Calabria.