Ad Acquaro cresce la tensione e l’attesa in attesa del verdetto del Consiglio di Stato
Ad Acquaro cresce la tensione e l’attesa. Nelle prossime ore è atteso il verdetto del Consiglio di Stato sul ricorso presentato contro la Commissione Elettorale Circondariale di Vibo Valentia, il Ministero dell’Interno e la Prefettura di Vibo Valentia. L’obiettivo del ricorso è ottenere l’annullamento della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria, Sezione di Catanzaro, n. 1808/2025, depositata il 30 ottobre 2025, e del Verbale n. 412 del 25 ottobre 2025 della Commissione Elettorale, con cui era stata deliberata la ricusazione della lista “Uniamo Acquaro”, guidata dal candidato sindaco Giuseppe Barilaro, in vista del voto del 23 e 24 novembre.
Il ricorso, presentato dagli avvocati Francesco Izzo e Antonio Barilaro, è stato discusso oggi presso la Sezione Quinta del Consiglio di Stato. Al termine dell’udienza, i giudici hanno trattenuto la decisione in camera di consiglio.
L’esito della sentenza sarà decisivo: in caso di rigetto del ricorso, le elezioni si svolgeranno con una sola lista, guidata dal candidato Pino Ferraro. La comunità di Acquaro resta con il fiato sospeso, in attesa di conoscere il futuro della competizione elettorale.
