Vibo, le proposte del Partito democratico al commissario dell'Asp
Il Partito Democratico della città di Vibo Valentia con una sua delegazione costituita da Raffaele Mammoli, Stefano Luciano e il segretario provinciale Vincenzo Insardà, hanno provveduto a presentare una serie di proposte al commissario dell'Asp di Vibo Valentia e al sindaco della città in qualità di presidente della conferenza dei sindaci.
Ecco il documento:
Il decreto rilancio colloca il territorio e l'assistenza domiciliare integrata al centro del sistema della Salute mettendo a disposizione risorse finanziarie e strumenti per implementare e rafforzare un sistema di accertamento diagnostico, monitoraggio e sorveglianza della circolazione del virus covid-19 al fine di intercettare eventuali focolai e assicurare una presa in carico precoce dei pazienti contagiati in isolamento domiciliare obbligatorio. In tale direzione, sottoponiamo alcune idee e proposte alla Regione, alle App per la conferenza dei sindaci, in merito alla predisposizione dei piani di potenziamento e riorganizzazione della rete assistenziale territoriale:
1) aumentare l'attività di assistenza domiciliare integrata per monitoraggio e cura malati covid in isolamento domiciliare con particolare attenzione ai non autosufficienti, malattie croniche alla condizione di disabilità e fragilità;
2) attuazione funzionale delle usca dotandoli di adeguato personale;
3) ammodernare pronto soccorso e differenziare ingressi;
4) acquistare ambulanze specifiche;
5) procedere alla assunzione immediata del personale già autorizzato e tenere in debito conto rispetto alle 9 assunzione di personale infermieristico aperta parentesi 8 infermieri ogni 50.000 abitanti chiusa parentesi e assistenti sociali, della orografia territoriale Relativamente ai comuni delle zone interne;
6) fare un punto sulla Costituzione aft e uccp e avviare un più stringente confronto con la medicina convenzionata sul territorio ( mmg, pediatri di libera scelta e medici di continuità assistenziale chiusa parentesi elaborando un piano del fabbisogno territoriale per attrezzature sanitarie per i mmg al fine di consentire una opportuna diagnostica di primo livello Come previsto dal decreto del ministero della salute in attuazione della legge di stabilità 2020;
7) attuare una puntuale pianificazione di interventi per mettere a norma le strutture, aperta parentesi Casa della Salute chiusa parentesi, presidi, utilizzando tutte le risorse già previste aperta parentesi patto per la salute 2019-2021, legge stabilità 2020, decreto cura Italia, decreto rilancio, fatto per la Calabria, eventuale disponibilità di risorse che deriveranno dall'utilizzo del mes;
8) avvio immediato, attraverso il protocollo di sicurezza, delle visite ambulatoriali a specialistiche, prestando un'attenzione straordinaria per le liste d'attesa;
9) aprire un confronto pubblico con tutti gli attori del territorio per chiedere una revisione del piano operativo 2019-2021 approvato con DCC n 65 del 10-3-2020 elaborate prima della pandemia e definire il conseguente atto aziendale-pat- piano organizzazione dell'intera rete territoriale compresa la gestione dei posti letto intermedi tenendo conto delle nuove esigenze sanitarie è socio sanitarie del territorio;
10) fare un punto sulla costruzione del nuovo ospedale.
Su tali proposte chiediamo di animare un confronto pubblico è permanente definendo un cronoprogramma sulle cose da fare con la dovuta immediatezza e chiediamo inoltre l'indizione della conferenza dei servizi.
