Un 84enne lotta tra la vita e la morte all’ospedale Grassi di Ostia dopo essersi sparato alla testa, sabato scorso, nel suo appartamento in zona Axa, un quartiere residenziale lungo la Cristoforo Colombo. L'allarme è stato lanciato dalla moglie, che era in un'altra stanza ed è corsa in camera da letto dopo aver sentito un tonfo, trovando il marito riverso a terra in una pozza di sangue, con accanto la pistola. Chiamati anche dai vicini, allertati dallo sparo, sul posto sono intervenuti i medici del 118 e gli agenti di polizia.

Secondo quanto ricostruito dall’edizione odierna del Messaggero, il pensionato aveva appena appreso di essere positivo al Coronavirus e, non si sa se per lo stress accumulato in mesi di privazioni o per il timore di aver contagiato i familiari durante le feste, ha deciso di farla finita. L’arma è risultata regolarmente detenuta e nell’abitazione non sono stati trovati segni di effrazione. All’ospedale, dove versa in condizioni disperate, gli esami hanno confermato la positività al virus e una polmonite già in corso. Secondo la moglie nulla, nelle ore precedenti, aveva fatto presagire il gesto estremo.