La sanità vibonese ancora una volta sotto i riflettori. I carabinieri del Comando provinciale di Vibo Valentia sono tornati all’ospedale Jazzolino per fare piena luce su un nuovo episodio tragico, a pochi giorni dalla morte di Martina Piserà e del bimbo che portava in grembo.

Questa volta, a perdere la vita è stato un altro feto di sette mesi. L’episodio risale alla giornata di martedì scorso, ma la notizia è trapelata solo ora. La madre, una donna di origine maliana, era ricoverata presso il presidio ospedaliero quando, nel corso di alcuni esami, è emersa la terribile scoperta: il bambino che portava in grembo era deceduto. Secondo quanto è stato possibile apprendere, non vi sarebbero state avvisaglie: la gravidanza risultava regolare e la donna non sarebbe in pericolo di vita.

A presentare denuncia sono stati i familiari della donna. I carabinieri, su disposizione della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, hanno immediatamente avviato le indagini, sequestrando la cartella clinica, tutta la documentazione medica e provvedendo all’escussione dei testimoni. L’inchiesta è coperta dal massimo riserbo. È plausibile che anche in questo caso l’Azienda sanitaria avvii un’indagine interna per verificare eventuali responsabilità.