Operazione Safety Breath, controlli a tappeto e denunce in tutto il Vibonese
Un dispiegamento imponente di mezzi ed uomini che ha fatto registrare numeri importanti: più di 200 unità operative e di 80 pattuglie impiegate
di PAOLO DEL GIUDICE
Nei giorni scorsi, si è svolta in tutte le province d’Italia l’operazione denominata “Safety Breath”. Nel territorio della provincia vibonese gli operatori delle volanti dell'ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Vibo Valentia, del Reparto Prevenzione Crimine Calabria centrale con sede presso la prestigiosa Scuola di Polizia, degli uomini della Polizia Stradale di Vibo Valentia comandati dal Vice Questore Agg. Dott. Pasquale Ciocca, unitamente agli uomini del commissariato di Serra San Bruno e del posto fisso di Tropea, hanno portato a termine le operazioni nazionali ad alto impatto “Safety Car 2” e “Security Breath”, mirate a combattere i fenomeni di crininalità diffusa. Un preliminare tavolo tecnico presieduto dal Questore Filippo Bonfiglio ha consentito di individuare le aree interessate e pianificare concretamente le modalità di intervento.
I numeri dell'operazione. Un dispiegamento imponente di mezzi ed uomini che ha fatto registrare numeri importanti: più di 200 unità operative e di 80 pattuglie impiegate.
Sono stati controllati circa 20.000 automezzi, 900 persone (750 italiani e 150 stranieri) dei quali 100 con precedenti di polizia, elevate diverse contravvenzioni al TULPS ed al Codice della Strada, in particolare per guida senza cintura e con l'utilizzo del telefono cellulare. Nell'ambito dell'operazione rientra anche l'arresto effettuato negli scorsi giorni dagli operatori delle volanti di un soggetto, C. D., interessato da un provvedimento di esecuzione di pena residua. I controlli sul territorio di tutta la provincia continueranno ad essere garantiti dalla Polizia di Stato, al fine di aumentare il livello della percezione della sicurezza.
