Si è tenuta oggi in città una conferenza stampa congiunta di Fp Cgil Area Vasta e Cgil Area Vasta, convocata per fare chiarezza su alcune delle più gravi criticità che continuano a segnare l’Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia.

Al centro dell’incontro – cui hanno partecipato Franco Grillo, Segretario Generale Fp Cgil Area Vasta e Segretario Generale Cgil Area Vasta, e Luciano Contartese, Segretario Fp Cgil Area Vasta – una serie di questioni aperte: dalla reiterata richiesta di confronto ai commissari dell’Asp, al fabbisogno reale di personale, fino alla domanda di trasparenza sullo stato di attuazione delle misure necessarie a ripristinare la legalità nell’ente provinciale, commissariato ormai da anni.

Proprio sul tema del personale si è registrata la contestazione più netta alle posizioni ufficiali dei commissari dell’Asp, i quali, secondo la Cgil, continuano a sostenere l’esistenza di un presunto esubero di personale. Una ricostruzione che il sindacato ha definito “non rispondente alla realtà”.

Secondo i dati raccolti dalla Cgil, infatti, l’Asp di Vibo sarebbe gravemente carente di almeno 80 infermieri, 40 OSS, 19 profili tecnici e 10 amministrativi. A spiegare la divergenza di cifre sarebbe – ha sottolineato Grillo – un’interpretazione errata dei parametri del Dca 192, che ha incluso solo il personale aggiuntivo e accantonato del tutto il fabbisogno di base, generando una fotografia falsata dei numeri.

“È una prassi che purtroppo riguarda anche altre Asp calabresi – ha evidenziato Grillo – e che, se proiettata su scala regionale, significa una carenza complessiva di circa 2mila infermieri”.

Il Segretario Generale Fp Cgil Area Vasta ha inoltre rinnovato ai commissari la richiesta urgente di un incontro ufficiale, domandando di conoscere nel dettaglio quali azioni siano state messe in campo per affrontare le “zone d’ombra” che hanno portato al commissariamento dell’azienda.

Sulla stessa linea anche il Segretario Generale Cgil Area Vasta, Enzo Scalese, che ha sottolineato la necessità di affrontare “con la straordinarietà che meritano” tutte le questioni amministrative e tecniche dell’Asp, a partire dal personale.

Il sindacato ha infine ribadito che trasparenza, confronto e programmazione seria sono le uniche strade possibili per ridare fiducia ai cittadini e garantire loro il diritto fondamentale alla salute.