Rinascita: Rizzo resta in carcere, confermati i domiciliari a Lo Bianco
Il tribunale del Riesame ha riqualificato l'accusa di associazione mafiosa in concorso esterno in associazione mafiosa per l'ex sindaco di Nicotera Salvatore Rizzo, ma l'indagato rimane ugualmente in carcere. Provvedimento dunque confermato per l'ex primo cittadino, finito dietro le sbarre nell'ambito dell'operazione Rinascita Scott dello scorso 19 dicembre che ha portato all'arresto di 330 persone e all'iscrizione di 416 sul registro degli indagati.
Rimane agli arresti domiciliari anche il consigliere comunale (attualmente sospeso) del Partito democratico di Vibo Valentia Alfredo Lo Bianco, già vice presidente e poi presidente facente funzioni della Provincia di Vibo Valentia. Lo Bianco risponde del reato di scambio elettorale politico-mafioso. Con il fratello Orazio Lo Bianco avrebbe stretto un patto finalizzato alla raccolta di voti e all'impegno a trovare lavoro al figlio di quest'ultimo, oltre che di essere a sua disposizione per questioni inerenti l'amministrazione comunale di Vibo Valentia.
