La cerimonia di saluto a Guido Longo nell’auditorium della scuola allievi-agenti di polizia, alla presenza di numerose autorità politiche e istituzionali

Non ha tradito il proprio modo di essere neppure nel giorno del suo addio. Il prefetto di Vibo Valentia Guido Longo è rimasto chiaro e diretto. E prima che avesse inizio la cerimonia di commiato, nell’auditorium della scuola Allievi-Agenti di Polizia, sulle note dell’orchestra di fiati del Conservatorio Fausto Torrefranca di Vibo Valentia, è ritornato sui temi più spinosi, sugli argomenti di più stringente attualità.

Vibo prefetto LongoLo ha fatto alla presenza delle massime autorità calabresi di polizia e carabinieri, dei prefetti di Reggio e Cosenza, Michele Di Bari e Gianfranco Tomao, del procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri, del sindaco di Vibo Valentia Elio Costa. Su tutti il caso Scarpulla, ma anche lo scioglimento di tre enti, in appena un anno e tre mesi, per infiltrazioni mafiose, fino al lavoro fatto sul fronte dell’immigrazione.