Coronavirus al Vibo Center, l'Asp cerca i clienti che hanno avuto contatti con il personale
Il 10 giugno un lavoratore in servizio presso gli esercizi commerciali denominati "L'Aquilone" e "Moda Flash", siti al piano terra di Vibo Center, è risultato positivo al Covid-19. Si tratta di un 35enne pakistano colto da infarto. Ora si attendono i risultati dei tamponi dei colleghi di lavoro. Ma il problema è un altro: con quanti clienti ha avuto, lui e gli altri dipendenti, contatti nei giorni precedenti. Clienti che potenzialmente potrebbero aver contratto il virus. Da qui l'appello dell'Asp a tutti i clienti che hanno "avuto un contatto stretto (permanenza di oltre 15 minuti, stretta di mano, contatto diretto con secrezioni) con il personale in servizio presso i suddetti negozi nei giorni 8, 9 e 10 giugno 2020, a contattare il Dipartimento di Prevenzione di questa Azienda Sanitaria ai numeri 3387121086 – 3355322273 – 3387141463 nei giorni di: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8,30 alle 14; martedì e giovedì dalle ore 8,30 alle 14,00 e dalle 15,30 alle 18,30. Sabato dalle 8,30 alle 14,00 al numero 3387141463; domenica dalle 8,30 alle 14,00 al numero 3355322273.
"Ciò al fine - si legge in una nota dell'Asp - di effettuare una valutazione del rischio legata al tipo di contatto avuto e programmare eventualmente, l’effettuazione del tampone naso-faringeo per la ricerca del Sars –Cov2. Si rappresenta infine, che il Dipartimento di Prevenzione, in collaborazione le autorità giudiziarie, ha già messo in atto ogni azione epidemiologico-organizzativa per mettere in sicurezza la comunità dell’area territoriale coinvolta, mediante interventi mirati a interrompere la possibile catena di trasmissione: chiusura dei locali commerciali interessati, effettuazione dei tamponi e messa in quarantena dei dipendenti, sanificazione straordinaria di tutti i locali comuni all’interno del Centro Commerciale".
