Trovato morto sul ciglio della strada: forse travolto e ucciso da auto pirata
Ha un nome il corpo ritrovato ieri all’alba su un pendio erboso lungo via Verdi, a pochi passi dallo svincolo della Strada statale 36. Si tratta di Luca Zoia, 49 anni, residente a Veduggio. L’uomo è stato rinvenuto intorno alle 7 del mattino, ma per lui non c’è stato nulla da fare nonostante l’intervento dell’ambulanza.
Dai primi accertamenti non risultano segni di aggressione, ma gli investigatori stanno valutando la pista di un incidente stradale con possibile coinvolgimento di un pirata della strada. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Seregno e il medico legale, che ha effettuato i rilievi in attesa dell’autopsia, prevista nelle prossime ore.
La zona di Cascina Tremolada, teatro del ritrovamento, è da tempo monitorata per problemi di spaccio e frequentata da tossicodipendenti. Secondo quanto emerso, Luca Zoia avrebbe avuto in passato problemi legati alla droga e conduceva una vita ai margini.
Le autorità stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona nella speranza di ottenere indizi utili a ricostruire quanto accaduto e identificare eventuali responsabili.
