Nuovo ospedale Palmi, Cgil: "Si proceda spediti con la validazione del progetto definitivo"
"Attraverso la struttura nazionale, chiederemo un tavolo ministeriale sulla costruzione dei nuovi ospedali calabresi." Così Endrio Minervino, segretario generale Fillea CGIL Reggio-Locri e Simone Celebre segretario generale della Fillea CGIL Calabria e reggente della Fillea di Gioia Tauro. I due sindacalisti in una nota riguardante il nuovo ospedale di Palmi hanno scritto: "Era il 3 ottobre del 2007 quando la conferenza dei sindaci della Piana approvò un documento con richiesta alla Regione Calabria della necessità della nascita di un nosocomio per l’intera realtà territoriale. Il presidente della Regione Agazio Loiero e la sua Giunta individuarono nella Città di Palmi la sede idonea da far nascere la struttura ospedaliera." A distanza di quasi 13 anni non esiste, però, ancora neanche un progetto esecutivo.
Lo scorso 29 settembre la Fillea ha incontrato il sindaco di Palmi Giuseppe Ranuccio per chiedere “il superamento degli ostacoli per far aprire il cantiere per dare risposte in termini occupazionale ai tanti lavoratori edili”. Pochi giorni fa si è quindi tenuta la conferenza dei servizi del nuovo ospedale della Piana che si è conclusa positivamente. Resta però il problema della rimozione degli elettrodotti insistenti sul sito. "Avevamo chiesto - afferma il sindacato - anche attraverso la CGIL regionale un interlocuzione al commissario ad acta Longo sulla costruzione degli ospedali calabresi senza avere risposte. Crediamo che il commissariamento della sanità in Calabria sia in continuità e con gli stessi problemi di quelli passati. E’ semplicemente scandaloso che si sia previsto un anno di tempo (dopo i 13 anni sprecati) per la fine delle operazioni. Chiediamo che si vada spediti con la validazione del progetto definitivo, la redazione di quello esecutivo e subito la cantierizzazione."
