Impegno infrasettimanale per la Reggina che sarà di scena a Perugia per recuperare la ventinovesima giornata che non si giocò a causa del terremoto che ha colpito il territorio umbro qualche settimana fa. Gli amaranto, però, si presenteranno allo stadio "Curi" non solo imperativo, che suona quasi come un ordine, della vittoria per non compromettere ulteriormente la classifica più di quello che già lo è.

Nella consueta conferenza stampa, comunque, ha parlato mister Pippo Inzaghi: "Noi dobbiamo ripartire dalla gente che ha cantato un'ora dopo la partita di Genova. Chiaro che dobbiamo cambiare il risultato, è un match-point davvero importante. Serve ricominciare a fare punti, oltre al ritorno della prestazione. Tutto è ancora nelle nostre mani, ci sono otto finali, domani (oggi ndr) faremo un gran balzo in classifica. Il Perugia di Castori è sempre un avversario temibile, non lo scopro certo io. Li stimo, ma dobbiamo portare a casa i punti". Capitolo indisponibili e infortunati: "Saranno assenti Pierozzi e Majer, andiamo in 24, c'è Ménez che in questi due giorni non si è allenato, vedremo, anche perché lunedì c'è il Venezia".