Diventano tredici i contagiati a Stefanaconi. Ai dieci casi già noti, se ne aggiungono ulteriori tre nelle ultime ora. Si tratta di persone legate ai casi già riscontrati. Cresce dunque l'apprensione nel centro alle porte di Vibo dove dalla mezzanotte di ieri è stata dichiarata la zona rossa. Avviata nel frattempo la campagna dei tamponi. File lunghe di auto sono incolonnate in attesa di eseguire lo screening a tappeto garantito dal Comune di concerto con l'Asp. Da questo pomeriggio la popolazione viene sottoposta, su base volontaria, ad uno screening di massa in Piazza della Repubblica, nei pressi del Municipio: hanno iniziato i bambini che frequentano le scuole, quindi sarà la volta del personale docente e di chi esercita professioni sanitarie. Sono in molti, già da oggi, a essersi messi in fila in macchina per poter eseguire il test. Il tampone, è importante precisarlo, non significa quarantena obbligatoria per le persone che vi si sottoporranno.

Rimesso in campo anche il Comitato per l’emergenza Coronavirus per i soggetti fragili che ne abbiano bisogno. Da questa mattina e fino a domenica prossima il paese – come disposto dall’ordinanza del presidente della Regione Jole Santelli – è stato dichiarato “zona rossa” ed è presidiato dalle forze dell’ordine in entrata ed in uscita.