Cadavere ritrovato in Calabria avvolto in un lenzuolo, disposta l'autopsia
Un macabro ritrovamento ha scosso ieri mattina la comunità di Gioiosa Jonica, nella Locride. In una stradina a ridosso della chiesa di San Rocco è stato rinvenuto il corpo senza vita di un uomo di origine straniera, presumibilmente indiana, le cui generalità non sono ancora state rese note. La vittima era avvolta in un lenzuolo intriso di sangue, abbandonata sul selciato in circostanze che appaiono ancora poco chiare.
Dopo l’intervento dei carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria e del reparto investigazioni scientifiche, sul posto sono giunti anche i Ris di Messina, che hanno esteso i rilievi all’abitazione in cui l’uomo risultava domiciliato. Le modalità del ritrovamento lasciano aperti diversi scenari: tra le ipotesi, quella dell’omicidio resta la più accreditata, anche se al momento non vi sono conferme ufficiali.
Secondo indiscrezioni, il cadavere presenterebbe segni che potrebbero far pensare a una morte violenta. L’autopsia, già disposta dalla Procura di Locri, sarà determinante per stabilire le cause del decesso e chiarire se l’uomo sia stato vittima di un’aggressione.
Gli inquirenti stanno passando al setaccio le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona, nella speranza di raccogliere elementi utili a ricostruire le ultime ore di vita della vittima e individuare eventuali responsabili. Nel frattempo, in paese cresce la tensione: la comunità locale si interroga su un episodio che ha portato inquietudine e sgomento in un borgo solitamente tranquillo.
