È stata presentata una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco di Nicotera, Antonio Marasco, da parte dei capigruppo di Movi@Vento e della Lega, Antonio D'Agostino e Antonio Macrì. «Da precisare che la stessa, depositata al protocollo del comune il 29 marzo u.s., è supportata da numerose motivazioni, la più grave delle quali - e ultima in ordine di tempo - riguarda l'abuso edilizio contestato al capo dell'amministrazione che, per tale causa, è stato destinatario di un'ordinanza di demolizione, emessa dal Dirigente dell'Area tecnica comunale», hanno scritto i due consiglieri comunali.

«Da evidenziare inoltre che la stessa mozione, quale atto dovuto e urgente - e nel perdurante e imbarazzante silenzio del sindaco - è stata preceduta da una richiesta di dimissioni avanzata attraverso i giornali dal capogruppo della "Lega - Salvini premier"; analoga richiesta, a firma del gruppo Movi@Vento, è stata inserita al primo punto dell'ordine del giorno di un consiglio comunale, richiesto in data 10 marzo u.s. e a tutt'oggi non convocato malgrado siano trascorsi i venti giorni prescritti dal Testo unico degli enti locali», hanno continuato.

L'attuale mozione, sottoscritta da entrambi i gruppi d'opposizione, «ha pertanto l'ulteriore fine di evitare ogni ulteriore escamotage da parte della presidenza del consiglio comunale, volta ad eludere il necessario dibattito e la conseguente determinazione, nella sede istituzionalmente più propria, che non può che essere l'assemblea consiliare».