Lotta alla criminalità organizzata ma non solo, ecco il bilancio 2018 dei carabinieri di Tropea
Impegnati su tutto il versante a 360 gradi, nella prevenzione e nella repressione di una vasta gamma di reati: i carabinieri della Compagnia di Tropea hanno presentato ieri nella sede del Comando provinciale di Vibo Valentia il bilancio dell'attività relativa all'anno appena concluso, rilanciando alcune iniziative di contrasto alle illegalità.
Il comandante della Compagnia Nicola Alimonda si è soffermato sulla soluzione di casi complessi, a partire dai sei omicidi risolti grazie alla collaborazione con altri settori dell'Arma, a cominciare dai carabinieri del Nucleo Investigativo. Ma al di là del contrasto alla criminalità organizzata l'attività dei carabinieri si è contraddistinta per una serie di iniziative: nel mirino sono finiti furti, rapine, violenza di genere e, soprattutto, la produzione ed il traffico di stupefacenti.
"Abbiamo recuperato nel periodo estivo - ha detto il comandante della Compagnia - oltre 130 kg di stupefacente nella zona di Nicotera e Limbadi, considerata la Jamaica d'Italia e abbiamo rinvenuto oltre 2000 esemplari di cannabis". L'obiettivo da qui in avanti, oltre che la repressione dei reati, è quello di educare il cittadino alla vicinanza con le istituzioni, alla responsabilità ed all'educazione. "Nel 2019 - ha sottolineato Alimonda - faremo un'attività preventiva anche contro la violenza di genere con gli studenti nelle scuole e con le comunità più in generale".
Di sicuro serve maggior collaborazione dei cittadini. Perchè se è vero che le denunce sono aumentate, è altrettanto innegabile che questo aumento appare ancora risibile. La percentuale si aggira infatti intorno al 10%.
