Sono ore decisive per il rimpasto di giunta al Comune di Vibo. La tensione si taglia a fette tra i gruppi, in attesa che Coraggio Italia decida se entrare o meno nell'esecutivo e che il sindaco decida le estromissioni con rimodulazione conseguente delle deleghe. Procediamo con ordine. Il nome di Elisa Fatelli, come si poteva facilmente immaginare, non è passato. E non per un veto sulla persona, ma sul metodo. Il primo cittadino, infatti, non intende far entrare in giunta consigliere eletti, per timore dello scorrimento della "graduatoria" elettorale. Coraggio Italia, pertanto, nella giornata odierna, dovrà fornire un altro nominativo. Il gruppo promette di rimanere unito, anche se le frizioni non mancano.

Altro capitolo aperto è quello di Fratelli d'Italia. L'assessorato dovrebbe rimanere a Michele Falduto. Ma sarebbe un assessorato svuotato di deleghe, considerato che quelle allo Sport e al Turismo sono state richieste da Forza Italia. Rimarrà, con ogni probabilità fuori dall'esecutivo Valentina Pugliese, giovane professionista, prima dei non eletti nella lista Fratelli d'Italia, che il sindaco continua a non tenere in considerazione, nonostante ella avrebbe il sostegno in Consiglio comunale che, invece, a Falduto -imposto da Wanda Ferro e dal coordinatore provinciale Pasquale La Gamba e destinato a rimanere in giunta -manca da tempo. Non si tratta di un demerito, sia chiaro, considerate le logiche che muovono la politica: questa è soltanto una constatazione.

Per il resto, ormai con un piede fuori Daniela Rotino e Rosamaria Santacaterina. Confermati, invece, tutti gli altri, ma con una pesante rotazione di deleghe. Non sarnano toccate solo quelle ai Lavori pubblici, al Bilancio e all'Ambiente.