Arsenico nell'acqua, Asp: "E' presente ma a livelli bassi. Nessun rischio per la salute"
Il M5s ha denunciato la presenza di arsenico in una sorgente che serve alcuni quartieri di Catanzaro. L'Asp ha rassicurato sulla potabilità dell'acqua
"Pur consapevoli che il problema dell'arsenico nell’acqua oltre i limiti consentiti, non essendo di origine antropica, richieda soluzioni ragionate, non possiamo di certo giustificare il silenzio della Sorical di fronte alla legittima richiesta del Sindaco Abramo di Catanzaro di non avvelenare i propri cittadini». Lo sostiene il deputato M5s Paolo Parentela, che aggiunge: "Non è possibile garantire l'uso di acqua potabile ai cittadini di Catanzaro mescolando le acque come avvenuto a Simeri Crichi mettendo a rischio la fruizione del servizio oltre che la salute dei catanzaresi. La Calabria possiede le migliori acque d'Europa, ma la cattiva gestione della politica, ha fatto in modo che la metà dei calabresi non abbia fiducia dell'acqua che riceve nel proprio rubinetto".
A stretto giro arriva la risposta del direttore dell'unità operativa igiene degli alimenti e della nutrizione dell'Asp, Francesco Faragò, il quale precisa che "l'acqua proveniente dal campo pozzi Alli che alimenta varie reti pubbliche, tra cui la zona sud-est della città di Catanzaro, viene monitorata dal nostro servizio e non vi sono assolutamente elementi di preoccupazione per quanto riguarda la potabilità. L'arsenico nell'acqua erogata dai rubinetti è sì presente ma a livelli bassi (intorno a 4 microgrammi/litro), quindi molto al di sotto del limite di legge che è di 10 microgrammi/litro pertanto non vi è nessun rischio per la salute umana. Teniamo a precisare che nel nostro caso il riscontro di arsenico nell'acqua potabile non è dovuta ad una contaminazione di origine antropica, bensì è da ricondurre alla presenza naturale di tale semimetallo nelle rocce del sottosuolo, dalle quali si scioglie ed entra in soluzione insieme agli altri elementi nell'acqua della falda man mano che questa segue il suo tragitto. Il quantitativo dell'arsenico nell'acqua dei pozzi Alli è di poco superiore al limite di legge (intorno a 13 microgrammi/litro). L'operazione di miscelazione dell'acqua del pozzo con un'altra acqua che, in pratica, è priva di arsenico, ottenendo una miscela con concentrazione di tale elemento decisamente inferiore al limite di legge non mette assolutamente a rischio la salute dei consumatori".
