Una assurda vicenda che rappresenta i danni che può creare l’immobilismo amministrativo e la lentezza della politica. È la storia di un bambino disabile che, a differenza dei suoi compagni, non può usufruire dello scuolabus semplicemente perché il Comune non ha il mezzo idoneo da mettere a disposizione. Ciò non vuol dire che l’Ente sia esente da colpe, anzi gli Uffici conoscono la situazione già dall’inizio dell’anno scolastico.

Come riportato dal Quotidiano del Sud, che ha ripercorso i passi della vicenda che non può non suscitare indignazione, la sua mamma è da allora che, non senza sacrifici, gli ha consentito di frequentare le lezioni anche se non ha la possibilità di guidare. E come fa, allora? Porta suo figlio a scuola con la bicicletta, percorrendo un tragitto non di certo breve che dall’abitazione porta all’istituto scolastico, o a piedi, oppure ancora approfittando della disponibilità di qualcuno che provvede ad offrire un passaggio in auto.

La storia è arrivata all’orecchio del dirigente scolastico che si è subito informato presso gli uffici competenti per risolvere la situazione. Intanto il caso è stato portato all’attenzione dell’assessore all’Istruzione, Rosa Chiaravalloti, dal consigliere Anthony Lo Bianco che ha denunciato pubblicamente l’immobilismo di Palazzo Luigi Razza. «Come si fa a non prendere in carico una simile richiesta che interessa un bambino di 8 anni affetto da disabilità e sua madre che si fa in quattro per garantirgli il diritto allo studio? Il Comune era già stato informato per tempo, ma siamo a novembre e nulla ancora si è mosso».