Renzi suggella il Patto per la Calabria: ecco le linee d'intervento e le risorse investite
Un miliardo di euro per la mitigazione del rischio idrogeologico e 260 milioni per l'ammodernamento dei tre ospedali hub. Fondi per infrastrutture e turismo
Il Patto della Calabria ha sette aree d’intervento ed affronta nodi cruciali per il futuro economico e sociale della nostra regione.
Ambiente. In primo luogo un imponente programma per l’ambiente e la sicurezza del territorio. Un investimento di oltre un miliardo di euro che si integra a poco più di cinquecento milioni esistenti, che consente di affrontare in modo sistematico il dissesto idrogeologico e l’erosione costiera, la bonifica dei siti inquinati e la mossa a norma dei depuratori, il completamento del piano regionale dei rifiuti, un adeguamento di reti idriche, la mitigazione del rischio sismico negli edifici strategici e nelle scuole.
Infrastrutture. Nel patto sono state inserite le infrastrutture nodali con un importante intervento su Gioia Tauro con opere oggetto di infinite discussioni e mai finanziate, dal bacino di carenaggio al bacino di espansione; interventi che avranno ricadute occupazionali, ma soprattutto aumenteranno la capacità attrattiva del porto. Insieme al porto è strategico il programma per realizzare il piano regionale dei porti ed per il potenziamento del sistema aeroportuale regionale.
Banda ultra larga. Un impulso decisivo alle politiche di sviluppo dell’economia con un’accelerazione del progetto di banda ultra larga, risorse importanti per l’agro alimentare, incremento dei fondi per il credito d’imposta e l’occupazione giovanile e femminile oltre alle nuove infrastrutture previste nelle aree industriali. Importante il filone del turismo, sia quello collegato alla valorizzazione dei siti come attrattori turistici sia nella incentivazione delle strutture.
Sanità. Un capitolo importante, ed anche una specificità della Calabria, nel panorama delle regioni meridionali, è lo sblocco dei fondi per l’edilizia sanitaria. Ora la riorganizzazione della rete sanitaria può essere supportata da un progetto di ammodernamento delle strutture a partire dai tre centri hub di Catanzaro, Cosenza e Reggio. E' venuto fuori un finanziamento di circa 268 milioni di euro che in molti consideravano perduto. Infine i contratti di sicurezza e legalità che suggellano la scelta del rigore e della trasparenza che ispirano l’azione di spesa della Giunta regionale.
