A Vibo primo impianto ICD con elettrocatetere lumenless: la Cardiologia tra le eccellenze internazionali
Nuova tecnologia allo Jazzolino: impiantato il più piccolo elettrocatetere da defibrillazione al mondo
Un nuovo traguardo tecnologico per la Cardiologia dell'ospedale "G. Jazzolino" di Vibo Valentia. Nei giorni scorsi è stato eseguito il primo impianto di un defibrillatore impiantabile (ICD) utilizzando un elettrocatetere transvenoso di nuova generazione, attualmente il più piccolo al mondo nel suo genere.
Con questa procedura il presidio ospedaliero vibonese entra tra le prime strutture sanitarie in Italia e a livello internazionale ad adottare la nuova tecnologia, destinata ai pazienti esposti al rischio di morte cardiaca improvvisa che necessitano dell'impianto di un defibrillatore o di un dispositivo per la terapia di resincronizzazione cardiaca (CRT-D).
La morte cardiaca improvvisa rappresenta una delle principali cause di decesso. In caso di arresto cardiaco, infatti, la sopravvivenza dipende dalla rapidità della defibrillazione e, secondo i dati clinici, oltre il 90% dei pazienti colpiti muore in pochi minuti se non viene trattato tempestivamente.
I defibrillatori impiantabili hanno proprio la funzione di monitorare costantemente il ritmo cardiaco e intervenire automaticamente con uno shock elettrico quando rilevano aritmie ventricolari potenzialmente letali.
La novità introdotta allo Jazzolino riguarda l'elettrocatetere, che con un diametro di appena 1,5 millimetri rappresenta oggi il più piccolo elettrocatetere transvenoso da defibrillazione disponibile. Le dimensioni ridotte consentono di limitare l'impatto sulle strutture vascolari e sulla valvola tricuspide rispetto ai dispositivi tradizionali.
Un'altra caratteristica innovativa è la struttura "lumenless", priva di lume interno, soluzione progettuale che contribuisce a ridurre il diametro del dispositivo e ad aumentarne l'affidabilità nel tempo.
L'intervento è stato eseguito il 20 luglio dal direttore della Cardiologia e dell'Unità di Terapia Intensiva Coronarica (Utic), Michele Comito.
«La nostra équipe ha eseguito con successo l'impianto in un paziente a rischio di morte cardiaca improvvisa – afferma Comito –. La struttura lumenless rende questo elettrocatetere unico nel suo genere. Le dimensioni contenute e il sistema dedicato di posizionamento consentono di collocare l'elettrodo in maniera selettiva all'interno della camera cardiaca, contribuendo anche alla gestione dei disturbi della conduzione. Gli studi clinici confermano affidabilità ed efficacia. Anche in questa occasione il settore della cardiostimolazione dell'ospedale di Vibo Valentia si conferma al passo con le tecnologie più avanzate».
Il dispositivo ha ottenuto la marcatura CE nel febbraio 2026, dopo aver dimostrato sicurezza, efficacia e prestazioni tecniche nello studio clinico internazionale LEADR Pivotal, che ha evidenziato un'elevata efficacia nella defibrillazione, un basso tasso di complicanze e risultati superiori agli standard prefissati.
Grazie al ridotto profilo invasivo e alle caratteristiche di sicurezza, il nuovo elettrocatetere ha già ottenuto anche l'approvazione della Food and Drug Administration (FDA) statunitense per l'utilizzo nei pazienti pediatrici a partire dai 12 anni di età.
L'introduzione della nuova tecnologia conferma il percorso di aggiornamento e innovazione della Cardiologia dello Jazzolino, che continua a dotarsi di strumenti sempre più avanzati per il trattamento delle patologie cardiovascolari più complesse.
