"Ho scritto al management dell'Asp, alla Regione, all'Autorità Anticorruzione, al Tavolo Adduce ed ora non ricordo a quanti altri organi. Ho fatto denunce scritte alla Procura della Repubblica. Da dirigente dell'Asp e da uomo delle istituzioni non avevo altri canali a cui rivolgermi per chiedere spiegazioni di quanto stesse accadendo in quegli uffici. Mi sono recato presso gli Enti preposti a dare chiarimenti, ma nessuno mi ha mai fornito alcuna risposta. Mi erano rimaste soltanto le Iene. Ho parlato a loro e fortunatamente è servito". Francesco Massara, dirigente del settore veterinario dell'Asp, dalle colonne della Gazzetta del Sud, lancia accuse pesanti il giorno dopo la denuncia delle Iene su un presunto caso di nepotismo che avrebbe visto l'ex dirigente Cesare Pasqua favorire l'assunzione della nuora, la dott.ssa Serena Velocci.

Dal canto suo, Cesare Pasqua, già candidato a sindaco nel 2015 a capo di una compagine civica e prima ancora al Senato della Repubblica per il centrodestra, dirigente sanitario dell'Asp da qualche tempo in quiescenza, dopo tanti lustri di servizio, non ha inteso rilasciare particolari dichiarazioni ma ha garantito che sta valutando “se adire le vie legali nei confronti dei responsabili del servizio e di chi ha fornito informazioni inesatte”.

Interpellata dal quotidiano messinese, anche la dg Elisabetta Tripodi ha dato la sua versione dell'accaduto e ha puntualizzato: "Gli atti dei nostri uffici sono regolari. Purtroppo non avremmo bisogno di queste cose, la nostra sanità necessita di risposte agli utenti, quelle che molto spesso neanche riusciamo a dare. Su questa vicenda -ha aggiunto - credo che in passato vi siano state anche delle denunce. Noi abbiamo sempre messo a disposizione degli inquirenti gli atti prodotti dagli uffici. E non è mai emerso nulla di anomalo".