Si avvicinano le prossime elezioni amministrative a Vibo Valentia, che si terranno nella primavera del 2024. I rumors non mancano di certo, così come le critiche da parte di chi occupa uno scranno all'interno del consiglio comunale. Si tratta di Stefano Luciano, consigliere comunale di Azione e già candidato a sindaco nella passata tornata.

«In funzione di tale appuntamento elettorale unitamente alla segreteria provinciale e cittadina di Azione, abbiamo tenuto un incontro con la coordinatrice provinciale di Noi Moderati, Maria Rosaria Nesci, all’esito del quale si è sviluppata la seguente riflessione: la stampa locale ci riporta vicende legate a dinamiche e discussioni interne alle forze politiche secondo le quali sembrerebbe che da un lato si stia tentando di creare le condizioni per una ricandidatura della Limardo o di un candidato espressione di Fratelli d’Italia, dall’altro, si inizia a parlare di primarie per la scelta di un candidato maggiormente legittimato rispetto a quello scelto unilateralmente dal coordinamento cittadino del Partito Democratico. E così, tra strategie ed ambizioni personali si è aperta una discussione che appare sempre più distante dai cittadini che con disinteresse e rassegnazione rimangono spettatori inermi di fronte ad un gioco della politica sempre uguale a se stesso», ha detto.

«Oggi più che mai si sente la necessità invece che la guida politica della città venga assunta da forze politiche capaci di scardinare i vecchi sistemi e le vecchie liturgie e che sappiano, superare la rassegnazione dei cittadini e proporre una formula capace di entusiasmare e di convincere. - ha insistito Luciano - Per fare ciò, coloro i quali sono dotati di senso di responsabilità dovrebbero mettere da parte le ambizioni personali ed i pregiudizi di carattere ideologico e ragionare per capire quale sia la formula migliore per tenere insieme i due elementi cardine che servono alla città: onestà e competenza.
Diventa necessario pertanto avviare una discussione seria per riportare al centro i problemi della città, che sappia individuare una formula da proporre agli elettori realmente capace di cambiare il volto ad un territorio affranto da negatività che la politica non è stata in grado di risolvere».

In questo senso, a suo dire, «è opportuno che tutte le forze moderate e riformiste della città si siedano intorno ad un tavolo per avviare un confronto all’insegna dei concetti fino a qui espressi». Per il referente di Azione a Palazzo Luigi Razza «da qui può nascere una formula operativa capace di vincere le elezioni amministrative».

«Occorre dare continuità allo sforzo messo in atto in primis dalla coordinatrice provinciale di Noi Moderati, Maria Rosaria Nesci, a cui va riconosciuta la capacità politica ed il ruolo fondamentale nella costruzione di un’area centrista, alternativa alla sinistra radicale e alla destra conservatrice, capace però di aggregare per vincere con programmi ed uomini credibili», ha continuato Stefano Luciano.

«Ci riteniamo impegnati in questo senso e insieme alle altre forze centriste costruiremo un terzo polo capace di includere tutti coloro i quali non si riconosco negli estremismi di destra e di sinistra e che hanno la volontà di proporre per la città una formula credibile e realmente vincente che consenta ai cittadini di credere che un futuro migliore si può sperare anche a Vibo Valentia», ha concluso.