Vibo, sei giovani aderiscono al Pd. Insardà: "Nuova linfa"
Giuseppe Mobilio, Giuseppe Nicolino, Francesco Pacilè, Marcello Papaianni, Antonio Sabato, Danilo Tucci hanno deciso di aderire al progetto dei democrat
"Da anni ognuno di noi è impegnato nel mondo della politica e dell’associazionismo. Alcuni di noi provengono da Sinistra Ecologia Libertà, progetto ambizioso che voleva portare la sinistra ad essere non solo forza di opposizione e di testimonianza ma anche di governo, mentre altri sono impegnati attivamente nell’associazionismo studentesco ed universitario. La costruzione di una sinistra di governo era e rimane il nostro obiettivo principale, in coerenza con i nostri precedenti percorsi politici e non". Ma, "dopo una lunga ed attenta riflessione, siamo arrivati alla comune conclusione, che le nostre idee progressiste hanno bisogno di una casa dove potersi esprimere liberamente. Quella casa ad oggi non può che essere, dal nostro punto di vista, il Partito Democratico, forza politica che nonostante alcuni suoi limiti, ha in sé quell’idea di riformismo sociale che accomuna tutti noi". Queste le motivazioni alla base della scelta operata da Giuseppe Mobilio, Giuseppe Nicolino, Francesco Pacilè, Marcello Papaianni, Antonio Sabato, Danilo Tucci di aderire al progetto dei democrat.
Soddisfazione. Una volontà accolta con favore dal segretario provinciale del Partito democratico, Enzo Insardà. "Accolgo con grande piacere ed entusiasmo - fa sapere -, l'adesione al Partito democratico di giovani da sempre protagonisti della città di Vibo Valentia come alternativi ad un modo di fare politica personalistico e semplicemente ambizioso. La volontà di far parte della nostra comunità democratica deve ancor di più spingerci a lavorare per creare un partito aperto, inclusivo e fautore di spazi democratici dove discutere e proporre soluzioni ai tanti problemi che viviamo giornalmente. Questi giovani - continua - sono vera linfa e premiano la volontà di far crescere una comunità che sappia pensare solo ed esclusivamente al Bene Comune. Sono sicuro che il loro apporto al dibattito potrà essere fondamentale per predisporre insieme nuove idee che sappiano coniugare lavoro-legalita-solidarieta' e gestione del territorio alternativo ad un modo di fare politica che fino ad adesso non ha visto protagonista nella città la parte migliore della nostra società".
