Ha colpito la figlia con un martello più e più volte alla testa e al corpo, provocandole ferite risultate poi mortali. Con questa accusa un uomo di 89 anni è stato arrestato in quasi flagranza di reato per omicidio volontario a Castelnuovo Rangone, nel Modenese. La vittima, una donna di 63 anni, viveva con i genitori nell’abitazione dove si è consumata la tragedia.

L’episodio è avvenuto davanti alla moglie dell’anziano, 87 anni, rimasta illesa ed estranea alla dinamica dei fatti. A dare l’allarme ai carabinieri della compagnia di Sassuolo sarebbe stata una vicina di casa, che ha sentito le urla disperate provenire dall’appartamento al piano terra dello stabile.

All’arrivo dei militari, all’interno dell’abitazione è stato trovato il corpo senza vita della 63enne insieme all’anziano e alla moglie. L’uomo, che secondo le prime informazioni soffrirebbe di disturbi psicologici, è stato arrestato e si trova attualmente piantonato all’ospedale di Baggiovara.

La Procura ha reso noto che l’89enne era seguito da tempo da un centro di salute mentale della zona. Lo scorso settembre, inoltre, a seguito di una segnalazione, i carabinieri di Castelnuovo Rangone erano già intervenuti nella stessa abitazione, ritirando in via cautelativa una pistola che l’uomo deteneva legalmente.

Sono in corso ulteriori accertamenti per chiarire il movente dell’aggressione e ricostruire nel dettaglio quanto accaduto.