Non c'è pace per il Partito democratico. Durissima nota di Marco Ambrogio all'indirizzo del segretario regionale Ernesto Magorno, dopo la formazione della segreteria. "Vogliamo esprimere, a nome dei compagni e amici autoconvocati, un sincero augurio di buon lavoro, ai membri della segreteria regionale da qualche giorno nominata.
Ci auguriamo, al di la delle nostre perplessità sull'attuale situazione politica del Pd calabrese, che, con le loro qualità professionali, possano imprimere un deciso cambio di passo ad un partito che, per precise responsabilità, vive una fase di grave crisi di rappresentanza e di completo scollamento sul territorio".

L'input. "Vogliamo ribadire, - prosegue Ambrogio - senza piaggeria di sorta, che sarebbe stato necessario, anche alla luce della sbiadita e superficiale assemblea di Camigliatello, un chiaro indirizzo di cambiamento con le dimissioni, come da noi auspicato, del segretario regionale On. Ernesto Magorno che da una parte professa di non essere attaccato alle poltrone e da un'altra se ne accaparra addirittura due da commissario di Catanzaro e Crotone
Insomma si è preferito, facendo gli struzzi, continuare con un'azione completamente fallimentare che, dopo i rovesci nelle elezioni amministrative, rischia, con l'imminente referendum costituzionale alle porte, di portare al definitivo collasso il Partito calabrese.
Non ci pare, nonostante i curriculum di tutto rispetto, che la nominata segreteria possa corrispondere, solo perchè non etichettabile ad aree o a componenti, alle esigenze, nel dato momento politico e amministrativo, necessario al rilancio del partito. Il voler pescare, come succede consueto in questi casi, nelle professioni e nelle spiccate qualità umane, rischia, se non incardinato in una visione politica nuova e lungimirante, di essere, solo la classica foglia di fico che risulterebbe, non solo, inefficace quanto dannosa al futuro del partito. A che serve, come si fa strumentalmente, evocare i tanti segretari di circolo o amministratori se poi, in modo inopinato, puntualmente vengono mortificati e non correttamente utilizzati.
Il nostro impegno, anche nell'ormai imminente fase estiva, non verrà meno impegnandoci a promuovere, in tutti i luoghi, momenti di confronto e di dialogo per dare a partito, in tempi rapidi, un assetto che sia corrispondente alle attese e alle reali necessità".