Il Movimento 5 Stelle di Vibo presenta la proposta di regolamento. Incontro con il sindaco Elio Costa che si è detto disponibile ad approfondire l'argomento

Questa mattina una rappresentanza del Movimento 5 Stelle Vibonese si è presentata dal sindaco di Vibo Valentia Elio Costa per presentare una proposta di regolamento sul “baratto amministrativo”. “Il sindaco Costa – si legge in una nota - è stato disponibile ad ascoltare e ad approfondire l’argomento recuperando anche dagli uffici interessati maggiori elementi sul tavolo del confronto, quali condizioni di discussioni finalizzati alla realizzazione di questo progetto di grande utilità per la collettività”.

Perché attuarlo. Un tema ormai di pubblico dominio. Se ne parla in tutta Italia e il M5S vorrebbe attuarlo anche a Vibo. “Non dobbiamo sempre essere tra gli ultimi, in tutti i sensi. In molti – spiegano i pentastellati vibonesi - potrebbero usufruirne del baratto amministrativo, visto il tempo di crisi in cui vivono molte famiglie, vale anche per il palazzo di città, sarebbe auspicabile che ogni tanto, anziché aumentare le tasse al massimo, come è stato già fatto in precedenza, ogni tanto mettersi una mano sulla coscienza, per chi ce l’ha, e nei panni delle famiglie disperate che per svariati motivi non arrivano alla fine del mese e quindi impossibilitati nel pagare le tasse e le multe, anche se, a prescindere ci sono individui che comunque non vogliono pagarle. Questo è un modo per dare la possibilità a un cittadino onesto o associazioni riconosciute che vorrebbero saldare con l’amministrazione comunale, ma non possono, rimboccandosi le maniche, senza creare così, un alibi a chi non vuole comunque pagarle”.

Come funziona. Un modo come un altro per potersi sentire produttivi per la città e la comunità in cui si vive. Il baratto consiste nello svolgere servizi socialmente utili come lavoretti nelle scuole, piccoli interventi ed attività in aree, uffici o immobili di competenza comunale, da stabilire insieme all’amministrazione, nei limiti consentiti dalle leggi vigenti. “Il nostro pensiero – affermano i componenti del Meetup del Movimento 5 Stelle - è quello di impiegare, ogni cittadino volenteroso, solo nelle proprie professionalità, attitudini o esperienze lavorative svolte precedentemente. Così la mattina, quando si sveglia, potrà pensare di essersi reso utile, senza doversi sentire sempre la scure di Equitalia che incombe sulla propria “capoccia” e cosa più importante dare un segno di civiltà che manca in questa città, con l’auspicio di essere smentiti”.