Serra San Bruno, ancora attacchi all'Amministrazione comunale
Piovono critiche sull'Amministrazione comunale di Serra San Bruno, da oltre un anno guidata dal sindaco Alfredo Barillari. Dopo gli attacchi rivolti dal gruppo di opposizione "Per Serra Insieme", secondo il quale la maggioranza dovrebbe essere più incisiva nel tutelare il territorio, adesso a puntare il dito contro l'amministrazione sono i consiglieri di minoranza Antonio Procopio e Luigi Tassone (Uniti per Serra). Per i due consiglieri, lo schieramento amministrativo ha cambiato pelle.
"In questa prima parte della consiliatura abbiamo portato avanti, con senso delle Istituzioni, un'opposizione responsabile evitando di appigliarci ad argomenti pretestuosi-affermano Procopio e Tassone-, nella consapevolezza che la comunità ha bisogno di azioni, non di parole. Ma non possiamo tacere di aver assistito ad una trasformazione radicale del movimento civico che compone la maggioranza: dal taglio apertamente populista è passato ad un approccio completamente appiattito sul sistema esistente".
"Liberamente (gruppo di maggioranza) ha cambiato totalmente la sua natura-sostengono i due consiglieri-. Al netto della gestione dell'emergenza Covid, ormai rientrante per diversi versi nell'ordinarietà e della realizzazione di qualche opera grazie a finanziamenti intercettati dalle precedenti Amministrazioni, non registriamo azioni positive o di semplice difesa dell'esistente. Coloro che in passato si presentavano come 'salvatori della patria', capaci di contrastare complesse dinamiche nazionali oggi si limitano a qualche banale dichiarazione di circostanza".
Ad avviso di Procopio e Tassone, "non c'è nessun risultato tangibile e, anzi, quelli che erano dei cavalli di battaglia sono diventati argomenti da temere e da evitare. L'Agenzia delle Entrate va verso la chiusura definitiva senza che ci sia un intervento reale volto alla conservazione dello sportello, l'ospedale perde competenze ed esperienze ed è sempre più carente di risorse umane. La Regione Calabria, con la quale vengono millantati eccellenti rapporti, ha presentato gli Uffici di prossimità, ma di una sede a Serra San Bruno non c'è traccia. Insomma, la tendenza è quella della decadenza".
"Evidentemente - sottolineano - non ci sono nè idee nè strategie; nella popolazione serpeggia un malessere diffuso. Invitiamo, dunque, l'Amministrazione -concludono-a cambiare registro e a dare risposte ai cittadini. Dal canto nostro, oltre a proposte costruttive, metteremo in campo un'opposizione più pressante e incalzante".
