'Ndrangheta nel Vibonese: si attendono le motivazioni della sentenza (NOMI)
Prorogati di altri 90 giorni i termini per il deposito delle motivazioni della sentenza di primo grado del processo “Imponimento”, celebrato con rito ordinario. La decisione è stata presa dal presidente del Tribunale di Lamezia, Giovanni Garofalo, che ha accolto la richiesta delle relatrici, la Presidente Silvestri e il Giudice Agosti, motivata dalla complessità del caso e dai numerosi impegni della sezione penale. La nuova scadenza è stata fissata oltre il 17 settembre 2024.
Il processo, nato dall’inchiesta della DDA di Catanzaro, aveva visto lo scorso 19 giugno l'assoluzione dei fratelli Stillitani, mentre i pm avevano chiesto per loro 21 anni di reclusione. Condanne significative sono invece state inflitte a Tommaso e Rocco Anello, con 30 e 24 anni rispettivamente, accusati di ruoli di vertice nella cosca Anello-Fruci.
